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Nintendo svela nuovo trailer di Orbitals: la cooperativa sci-fi di Shapefarm conquista con anime e gameplay

Nintendo pubblica un nuovo trailer di Orbitals, l'avventura cooperativa di Shapefarm che mescola anime anni '80/'90 e cooperativa sci-fi. Ecco cosa cambia rispetto a It Takes Two e Split Fiction.

Nintendo svela nuovo trailer di Orbitals: la cooperativa sci-fi di Shapefarm conquista con anime e gameplay

Un nuovo trailer per Orbitals, l’atteso titolo cooperativo di Shapefarm

Nintendo ha pubblicato un nuovo trailer che anticipa la trama di Orbitals, il tanto atteso titolo cooperativo sviluppato da Shapefarm. Il video, completamente sottotitolato in italiano, introduce i protagonisti della storia: Maki e Omura, due giovani sopravvissuti a una tempesta cosmica che, 15 anni fa, ha distrutto parte di una stazione di ricerca. Ora, i due devono affrontare una nuova minaccia in un’avventura sci-fi che si rifà agli anime degli anni '80 e '90, con uno stile artistico che ricorda opere come Space Adventure Cobra o Galaxy Express 999.

Il trailer, visibile a fondo articolo, mostra anche il doppiaggio inglese (mancante in italiano, ma presente nella localizzazione nostrana) con un cast che include Rebecca Wang (Maki), Stephen Fu (Omura), Jonathan Ha (Togen), Cassie Ewulu (Kinakoko) e Brent Mukai (Jaga). La colonna sonora, ancora non completamente svelata, promette di essere un elemento chiave dell’esperienza, con un sound ispirato alle colonne sonore classiche degli anime cyberpunk.

Perché Orbitals potrebbe essere il titolo cooperativo dell’anno

Il mercato dei giochi cooperativi vive un momento di grande fermento, soprattutto dopo il successo di titoli come It Takes Two di Hazelight Studios e Split Fiction di Odd Gentlemen. Tuttavia, Orbitals si distingue per un approccio radicalmente diverso: la totale interscambiabilità dei ruoli e dei poteri dei due protagonisti. Mentre in It Takes Two i personaggi hanno abilità fisse e complementari, in Orbitals entrambi i giocatori possono assumere qualsiasi ruolo in qualsiasi momento, grazie a un sistema di potenziamenti dinamico che si adatta al gameplay in tempo reale.

Questa scelta non è solo un vezzo tecnico, ma un elemento che potrebbe rivoluzionare l’esperienza cooperativa. Secondo Gamesource, che ha avuto modo di provare il gioco in anteprima, «Orbitals ci è sembrato un titolo che sa davvero quello che vuole essere: divertente, artisticamente ispiratissimo e, soprattutto, libero dalla rigidità dei ruoli che spesso limita la cooperativa moderna». Una dichiarazione che trova conferma nel trailer, dove Maki e Omura si scambiano continuamente le parti, risolvendo enigmi e combattendo nemici con strategie che sembrano improvvisate ma sono invece perfettamente bilanciate.

Un omaggio agli anime classici, ma con un’anima moderna

Lo stile visivo di Orbitals non è solo una scelta estetica: è un vero e proprio manifesto artistico. Shapefarm, studio noto per il suo lavoro su Brothers: A Tale of Two Sons, ha collaborato con artisti giapponesi per creare un universo che sembra uscito direttamente da un manga degli anni '80, con colori saturi, linee marcate e animazioni fluide che ricordano i capolavori di Yoshiyuki Tomino o Leiji Matsumoto.

Ma non si tratta solo di nostalgia: lo stile anime permette a Orbitals di distinguersi in un mercato dominato da grafiche iper-realistiche o minimaliste. «I giochi cooperativi spesso soffrono di una mancanza di personalità visiva», spiega Josef Fares, regista di It Takes Two e produttore esecutivo di Orbitals. «Abbiamo voluto creare qualcosa che fosse immediatamente riconoscibile, ma che al tempo stesso non scadesse nel kitsch. Il risultato è un titolo che sembra uscito da un anime, ma che gioca con le meccaniche moderne in un modo che pochi altri titoli osano».

Il vero banco di prova: la cooperativa senza limiti

La vera sfida per Orbitals sarà dimostrare che la sua formula di gioco è davvero rivoluzionaria. I primi indizi lasciano ben sperare: il trailer mostra sequenze in cui Maki e Omura si scambiano le parti più volte in pochi secondi, risolvendo enigmi che richiedono sia agilità che pensiero strategico. Ma il vero test arriverà con il multiplayer online, che Shapefarm ha confermato essere in sviluppo.

«La cooperativa asincrona è già una novità interessante», commenta Jeff Grubb di VGC. «Ma se Shapefarm riuscirà a rendere il multiplayer online altrettanto fluido, senza i problemi di lag o disconnessioni che affliggono molti titoli moderni, allora Orbitals potrebbe davvero diventare un punto di riferimento».

Per ora, il trailer conferma solo che il gioco uscirà nel 2026, ma non si hanno ancora dettagli su data esatta, piattaforme o prezzo. Tuttavia, data la partecipazione di Nintendo (che distribuirà il titolo in tutto il mondo), è lecito aspettarsi un prodotto di qualità premium, probabilmente con un prezzo intorno ai 39,99€, in linea con i titoli AAA cooperativi recenti.

Il Punto di GeeknTech

Orbitals non è solo un altro titolo cooperativo: è un esperimento audace che potrebbe ridefinire il genere. Lo stile anime anni '80/'90 non è un semplice omaggio, ma una scelta che dà al gioco una personalità unica, difficile da trovare in altri titoli. La vera innovazione, però, sta nella flessibilità dei ruoli, che promette di eliminare la rigidità che spesso frena la cooperativa moderna. Se Shapefarm riuscirà a mantenere questa promessa anche nel multiplayer, Orbitals potrebbe diventare il Must Have del 2026 per chi cerca avventure condivise senza vincoli. Resta solo da capire se il gameplay reggerà la prova del tempo… o se sarà solo un bel vestito per un’esperienza troppo corta.

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