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Hasbro lancia le action figure di Zelda: Tears of the Kingdom, ma costano troppo?

Le nuove action figure di Link, Zelda e Ganondorf di Hasbro arrivano in Italia. Prezzi, dettagli e perché non valgono il costo secondo GeeknTech.

Hasbro lancia le action figure di Zelda: Tears of the Kingdom, ma costano troppo?

Hasbro lancia le action figure di Zelda: Tears of the Kingdom, ma costano troppo?

Hasbro e Nintendo hanno svelato in anteprima mondiale le prime action figure ufficiali ispirate a Zelda: Tears of the Kingdom, durante il San Diego Comic-Con 2026. Tra i personaggi disponibili ci sono Link, Zelda e Ganondorf, tutti riprodotti fedelmente secondo i modelli del gioco. Le figure di Link e Zelda, alte **15 centimetri** e con oltre **20 punti di articolazione**, arriveranno in Italia a partire da **fine ottobre 2026** con un prezzo di **32 euro ciascuna**. Ganondorf, invece, misura **19 centimetri** e costa **48 euro**. Le preordini apriranno il **22 luglio 2026 alle 20:00 ora italiana**, ma già si discute su quanto valgano davvero questi giocattoli per i fan italiani.

📺 Approfondimento video

La notizia arriva in un momento in cui il mercato delle action figure di videogiochi è in forte crescita, soprattutto per titoli come Zelda che hanno un pubblico trasversale. Secondo GameSpot, queste sono solo le prime di una serie più ampia, che potrebbe includere anche personaggi come Midna o Re Rhoam. Ma la domanda che molti si pongono è: ne vale la pena?

Le figure di Link e Zelda: dettagli e accessori

Le action figure di Link e Zelda sono identiche per dimensioni e articolazione, ma si distinguono per gli accessori inclusi. La versione di Link include una replica del Master Sword, dello scudo Hyliano e di una mano Zonai intercambiabile, quest'ultima ispirata agli elementi robotici del gioco. Zelda, invece, porta con sé una versione "Decayed" del Master Sword e una mano con impugnatura per spada sostituibile. Entrambe le figure promettono un dettaglio elevato, con texture e colori fedeli al gioco, ma la domanda rimane: quanto influisce questo sulla scelta d’acquisto?

Secondo le prime recensioni internazionali, la qualità dei materiali sembra buona, con una plastica resistente e colori che non sbiadiscono facilmente. Tuttavia, il prezzo di **32 euro** per una figura di **15 cm** non è da sottovalutare. Per fare un paragone, una action figure di dimensioni simili di Star Wars o Marvel costa mediamente **20-25 euro**, mentre quelle di Dragon Ball o One Piece arrivano a **25-30 euro**. Insomma, Hasbro chiede un premium per il marchio Zelda, ma questo premium è giustificato?

Ganondorf: il colosso da 48 euro

Se Link e Zelda sono figure accessibili, Ganondorf rappresenta un salto di prezzo significativo. Alta **19 cm** e con oltre **20 punti di articolazione**, la figura include la Gloom Sword, il fodero e una mano intercambiabile. Il prezzo di **48 euro** è giustificato dalla dimensione maggiore, ma anche dal fatto che Ganondorf è uno dei villain più iconici della serie. Tuttavia, per molti fan italiani, 48 euro per un giocattolo è un investimento importante, soprattutto se si considera che esistono alternative come Figma o SHFiguarts che offrono figure di qualità superiore a prezzi simili o inferiori.

Un esempio? La Figma Link di Breath of the Wild costa circa **45 euro** e offre una qualità di articolazione e dettaglio nettamente superiore. Allo stesso modo, le SHFiguarts di Zelda (come quella di Link in versione classica) arrivano a **50-60 euro** ma con un livello di rifinitura e accessori molto più completo. Insomma, Hasbro parte da una base solida, ma deve fare i conti con una concorrenza agguerrita.

Il contesto: perché queste figure contano per il mercato italiano

Il lancio delle action figure di Zelda: Tears of the Kingdom arriva in un momento in cui il mercato dei giocattoli legati ai videogiochi è in forte espansione. Secondo i dati di NPD Group, le vendite di action figure di videogiochi sono cresciute del **12%** nel 2025, trainate soprattutto da titoli come Fortnite, Starfield e Zelda. In Italia, il settore dei giocattoli da collezione è in crescita del **8%** annuo, con un pubblico sempre più interessato a prodotti premium che vadano oltre il semplice giocattolo.

Hasbro, in particolare, sta puntando molto sul marchio Zelda, dopo il successo delle action figure di Super Mario e Pokémon. Tuttavia, il pubblico italiano è noto per essere attento ai prezzi e alla qualità. Secondo una ricerca di GFK, il **68%** dei consumatori italiani preferisce aspettare promozioni o sconti prima di acquistare una action figure, soprattutto se il prezzo supera i **30 euro**. Questo significa che, nonostante l’entusiasmo iniziale, le vendite potrebbero essere più basse del previsto se Hasbro non offrirà sconti o bundle interessanti.

Il parere di GeeknTech: troppo care, troppo piccole

Queste action figure di Zelda sono sicuramente ben fatte. Il livello di dettaglio dei volti, degli abiti e degli accessori è elevato, e la mobilità è più che sufficiente per pose dinamiche. Tuttavia, ci sono due problemi principali che rendono questi giocattoli meno appetibili di quanto sembrino.

Il primo è il prezzo. **32 euro per una figura di 15 cm** è un investimento importante, soprattutto se si considera che esistono alternative di qualità superiore a prezzi simili. Il secondo problema è la dimensione. **15 cm** non sono abbastanza per competere con figure di marche come Figma o SHFiguarts, che offrono figure da **16-18 cm** con dettagli e accessori molto più completi. Inoltre, la mancanza di una base di supporto o di una confezione più curata (come avviene per le Hot Toys) fa sentire questi giocattoli come prodotti di fascia medio-bassa, nonostante il marchio Zelda.

Se Hasbro vuole davvero conquistare il mercato italiano, dovrebbe considerare di lanciare una versione **deluxe** di queste figure, con accessori extra, una base di supporto e magari una confezione più premium. In alternativa, potrebbe puntare su bundle con più personaggi o su sconti per chi acquista più figure insieme. Altrimenti, rischia di rimanere un prodotto di nicchia per i fan più accaniti, senza riuscire a scalare verso un pubblico più ampio.

Il Punto di GeeknTech

Hasbro ha fatto un buon lavoro nel catturare l’essenza di Zelda: Tears of the Kingdom con queste action figure, ma i prezzi sono troppo alti per ciò che offrono. **32 euro per Link o Zelda** e **48 euro per Ganondorf** non sono giustificati dalla qualità dei materiali o dalla dimensione delle figure. Se sei un fan accanito e vuoi aggiungere queste figure alla tua collezione, puoi farlo, ma non aspettarti un prodotto all’altezza di marche come Figma o SHFiguarts. Hasbro ha il potenziale per fare di meglio, ma per ora queste figure rimangono un acquisto opzionale, non indispensabile.

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