Nintendo conferma Splatoon 4: ecco perché il futuro della serie è già scritto
Produttore di Splatoon svela piani futuri: Spin-off come Raiders non chiude la porta a un quarto capitolo. Quando arriverà in Italia?

Produttore di Splatoon: "La serie continuerà, Splatoon 4 è dietro l’angolo"
Il produttore Seita Inoue, al timone della serie Splatoon da oltre un decennio, ha gettato acqua sul fuoco delle polemiche legate a Splatoon Raiders, lo spin-off appena uscito che ha stravolto le meccaniche classiche della saga. In una recente intervista rilasciata a GameSpot, Inoue ha chiarito che il franchise non abbandonerà il PvP competitivo che lo ha reso celebre, e anzi ha lasciato intendere che un quarto capitolo – un vero Splatoon 4 – è più vicino di quanto molti pensino. La conferma arriva mentre Raiders, pur essendo un titolo single-player con una campagna co-op, non sarà l’unico futuro della serie: Nintendo sta già lavorando su qualcosa di nuovo, e il 2027 potrebbe essere l’anno giusto per l’annuncio ufficiale.
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Perché questa notizia cambia tutto per i fan italiani
La dichiarazione di Inoue è un segnale forte per i giocatori italiani, molti dei quali si erano chiesti se Nintendo stesse abbandonando la formula vincente di Splatoon 3 (uscito in Europa nel agosto 2022 e ancora uno dei titoli più venduti su Nintendo Switch). Il produttore ha spiegato che Raiders nasce come entry point alternativo per attrarre nuovi utenti, ma la serie non si limiterà a questo: "Non siamo solo una serie competitiva", ha dichiarato, citando come esempio le modalità Salmon Run di Splatoon 2 e 3 o le campagne single-player di tutti e tre i titoli principali. Insomma, Nintendo vuole dimostrare che Splatoon non è solo ink-based multiplayer, ma un universo in espansione. Per i fan italiani, questo significa che un Splatoon 4 potrebbe arrivare come esclusiva per Switch 2 già nel 2027, magari in contemporanea con il lancio della nuova console atteso per fine anno.
La notizia arriva in un momento cruciale per il mercato: dopo il successo di Splatoon 3 (oltre 10 milioni di copie vendute), Nintendo sembra voler capitalizzare su un franchise che ha dimostrato di saper evolvere senza tradire le sue radici. Ma cosa significa tutto questo per chi gioca in Italia? E soprattutto, quando potremo mettere le mani su un nuovo capitolo?
Il contesto: perché Splatoon è un fenomeno senza precedenti
Lanciato nel 2015 come risposta Nintendo al fenomeno degli shooter competitivi (da Call of Duty a Overwatch), Splatoon ha rivoluzionato il genere con il suo stile colorato, le meccaniche di strategia basata sull’inchiostro e una community che ha reso l’online gaming accessibile anche ai più giovani. A differenza di altri titoli, la serie ha sempre puntato sull’inclusività: nessun linguaggio volgare, nessuna violenza esplicita, e una grafica che ricorda un cartone animato. Questo approccio ha attirato milioni di giocatori, molti dei quali hanno scoperto l’eSport proprio grazie a Splatoon. Secondo Nintendo UK, la serie ha generato oltre 50 milioni di partite online solo nel 2023, con picchi di 1,2 milioni di giocatori attivi al giorno durante i tornei ufficiali.
Ma il vero punto di forza di Splatoon è la sua capacità di aggiornarsi: ogni nuovo capitolo ha introdotto modalità innovative (come la già citata Salmon Run) o migliorato quelle esistenti, senza mai stravolgere l’esperienza base. Questo equilibrio è raro nel panorama dei free-to-play competitivi, dove spesso i modelli di monetizzazione finiscono per danneggiare l’esperienza di gioco. Ecco perché la notizia di un potenziale Splatoon 4 è così rilevante: potrebbe essere l’occasione per Nintendo di consolidare la sua posizione nel mercato degli shooter non violenti, un segmento in rapida crescita.
Cosa cambia per i giocatori italiani: data di uscita, prezzo e disponibilità
Al momento, Nintendo non ha confermato ufficialmente una data per Splatoon 4, ma le dichiarazioni di Inoue suggeriscono che il titolo potrebbe arrivare come esclusiva per Switch 2. Secondo le ultime indiscrezioni, la nuova console dovrebbe essere lanciata in Europa tra ottobre e dicembre 2026, con un prezzo di lancio intorno ai 400-450 euro (prezzo non ufficiale, ma in linea con la tradizione Nintendo). Se Splatoon 4 seguirà lo stesso schema dei precedenti capitoli, il gioco potrebbe essere disponibile in Italia già a fine 2026 o inizio 2027, magari in bundle con la nuova console o come titolo di lancio.
Quanto costerà? Storicamente, i nuovi capitoli di Splatoon arrivano sul mercato a 60 euro (prezzo standard per i titoli Nintendo), ma non è escluso che, in caso di uscita contemporanea a Switch 2, il gioco possa essere offerto a un prezzo leggermente più basso (50-55 euro) per incentivare le vendite della nuova macchina. Per quanto riguarda le pre-ordinazioni, al momento non ci sono novità, ma è probabile che Nintendo apra le prenotazioni qualche mese prima dell’uscita ufficiale, come avvenuto per Splatoon 3.
Le alternative per chi non vuole aspettare
Se Splatoon 4 dovesse arrivare solo nel 2027, i giocatori italiani hanno comunque due opzioni immediate:
- Splatoon 3: ancora disponibile su Nintendo Switch a 30-40 euro (usato) o 50-60 euro (nuovo), con tutti i DLC sbloccati. È il modo migliore per immergersi nell’universo della serie prima di un eventuale nuovo capitolo.
- Splatoon Raiders: appena uscito, costa 50 euro su Nintendo eShop. Nonostante le meccaniche diverse, offre una campagna co-op divertente e una grafica spettacolare, ideale per chi cerca un’esperienza più rilassata.
Per chi invece volesse provare Splatoon senza spendere, la versione demo gratuita di Splatoon 3 è ancora disponibile su Nintendo eShop, con tutti i livelli base sbloccati e la possibilità di testare le modalità online.
Il parere di GeeknTech: Splatoon 4 è inevitabile, ma Nintendo deve osare di più
Le parole di Seita Inoue sono rassicuranti: Splatoon non morirà con Raiders, anzi. Ma la domanda che molti fan si pongono è: cosa renderà Splatoon 4 davvero speciale? Dopo tre capitoli che hanno perfezionato la formula classica (online, Salmon Run, aggiornamenti costanti), il rischio è che un quarto episodio rischi di essere troppo simile ai precedenti. Nintendo dovrà trovare il modo di innovare senza tradire ciò che ha reso la serie un successo: la semplicità, l’accessibilità e quel mix di strategia e caos che solo Splatoon sa offrire.
Un’idea potrebbe essere quella di integrare modalità ibride, come un mix tra PvP e PvE, o di introdurre armi e mappe completamente nuove senza stravolgere l’equilibrio. Oppure, perché no, un ritorno alle origini con un multiplayer locale più robusto (mancante in Splatoon 3) o una campagna single-player ancora più coinvolgente. Insomma, Nintendo ha l’occasione di dimostrare che Splatoon non è solo un franchise che si autoalimenta, ma una serie che sa evolversi senza perdere la sua anima.
Detto questo, se Splatoon 4 arriverà davvero nel 2027, sarà difficile non cedere alla tentazione di acquistarlo, soprattutto se sarà un’esclusiva per Switch 2. Ma attenzione: se il gioco si limiterà a replicare ciò che abbiamo già visto, rischia di deludere chi si aspetta qualcosa di davvero rivoluzionario. Speriamo che Nintendo abbia in serbo qualche sorpresa.
Il Punto di GeeknTech
Splatoon 4 è più vicino di quanto pensi, ma Nintendo deve fare attenzione a non ripetere gli stessi errori dei precedenti capitoli. La serie ha bisogno di innovazione, non di semplici aggiornamenti. Per i giocatori italiani, il 2027 potrebbe essere l’anno giusto per l’annuncio ufficiale: se Switch 2 arriverà a fine 2026, Splatoon 4 potrebbe essere il titolo che spingerà molti ad acquistare la nuova console. Nel frattempo, godiamoci Raiders e Splatoon 3, ma teniamo gli occhi aperti: il vero Splatoon 4 potrebbe riservare sorprese.
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