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Ubisoft potrebbe rilanciare Ghost Recon Wildlands con una Definitive Edition su PS5 e Xbox Series X|S

Dopo anni di attesa, Ghost Recon Wildlands potrebbe tornare con una Definitive Edition per PS5 e Xbox Series X|S. Supporto a 4K/60fps, contenuti extra e data di uscita italiana ancora da confermare.

Ubisoft potrebbe rilanciare Ghost Recon Wildlands con una Definitive Edition su PS5 e Xbox Series X|S

Ubisoft sta valutando un restyling per il capostipite di Ghost Recon Wildlands: la Definitive Edition potrebbe arrivare su PS5 e Xbox Series X|S con miglioramenti tecnici e nuovi contenuti.

Ubisoft sta lavorando a una possibile Definitive Edition di Ghost Recon Wildlands, il pluripremiato sparatutto open world del 2017. Secondo le prime indiscrezioni, la nuova versione includerebbe miglioramenti tecnici come il supporto al 4K a 60 frame per secondo e contenuti inediti, ma la data di lancio per l’Europa e l’Italia non è ancora stata annunciata. La notizia, diffusa da IGN Italia, potrebbe essere confermata ufficialmente nei prossimi mesi, probabilmente in occasione di un evento come l’Ubisoft Forward.

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Un ritorno atteso da anni: perché Ghost Recon Wildlands merita una seconda chance?

Lanciato nel marzo 2017, Ghost Recon Wildlands ha rappresentato un punto di svolta per la serie: per la prima volta Ubisoft ha abbandonato la struttura a missioni lineari per un open world vasto e interattivo, ambientato in una Bolivia ricostruita con cura maniacale. Il gioco ha ricevuto elogi per la sua profondità tattica, la libertà di esplorazione e il co-op fino a 4 giocatori, ma ha anche pagato il prezzo di una campagna troppo lunga e di alcuni bug che ne hanno penalizzato l’esperienza a lungo termine.

Oggi, a sei anni dal lancio, una Definitive Edition potrebbe essere la risposta giusta per i fan che vogliono rivivere l’avventura con tecnologie moderne. Secondo le indiscrezioni, la nuova versione includerebbe patch di stabilità, ottimizzazioni grafiche e, possibilmente, nuovi contenuti narrativi o missioni per allungare la longevità del titolo. Resta da vedere se Ubisoft deciderà di includere anche le espansioni già pubblicate (come *Fallen Ghosts* e *War for the Pacific*), che attualmente costano separatamente circa 20-25 euro su Amazon.

Il contesto dell’industria: perché i remake sono diventati un business

Negli ultimi anni, i publisher hanno capito che i remake e le Definitive Edition rappresentano un’opportunità economica quasi a costo zero: prendono un titolo già testato dal mercato, lo aggiornano con le tecnologie attuali e lo ripropongono a un pubblico affamato di nostalgia o di esperienze migliorate. Titoli come Resident Evil 2 Remake, Final Fantasy VII Remake o Mass Effect Legendary Edition hanno dimostrato che esiste ancora un mercato per i classici rivisitati, soprattutto se accompagnati da miglioramenti tecnici tangibili.

Per Ubisoft, poi, Ghost Recon Wildlands potrebbe essere una mossa strategica: la serie ha perso slancio negli ultimi anni, con *Breakpoint* (2019) che ha deluso le aspettative e *Ghost Recon: Frontline* (annunciato per il 2025) ancora avvolto nel mistero. Un remake del primo Wildlands potrebbe ridare fiducia ai fan e preparare il terreno per il prossimo capitolo.

Cosa cambia davvero per i giocatori italiani?

Se confermato, il rilancio di Ghost Recon Wildlands arriverà su PS5 e Xbox Series X|S con supporto al 4K/60fps e, probabilmente, alle tecnologie come HDR e ray tracing (seppur limitato). Per i possessori di PC, invece, non è ancora chiaro se la versione rimasterizzata arriverà anche su questa piattaforma, dato che Ubisoft ha recentemente spostato l’attenzione sui titoli esclusivi per Epic Games Store.

In Italia, il titolo originale era uscito a 49,99 euro nel 2017, ma al momento non ci sono informazioni ufficiali sul prezzo della Definitive Edition. Storicamente, le edizioni rimasterizzate di Ubisoft costano tra i 39,99 e i 59,99 euro, a seconda dei contenuti inclusi. Una cosa è certa: se arriverà, la nuova versione sarà disponibile sia in edizione fisica che digitale su PlayStation Store, Xbox Store e Ubisoft Connect.

Il vero dubbio: ha senso pagare per un gioco vecchio di sei anni?

La domanda che molti si pongono è semplice: Ghost Recon Wildlands vale ancora la pena nel 2026? La risposta dipende da cosa cerchi. Se sei un fan della serie o della Bolivia open world di Ubisoft, la risposta è sì: il gameplay tattico, la cooperativa e la libertà di azione rimangono ancora oggi tra i punti di forza del titolo. Se invece cerchi un’esperienza fresca e innovativa, probabilmente no: il gioco soffre di una campagna troppo lunga (oltre 50 ore) e di alcuni difetti di design che non sono stati risolti nemmeno nelle espansioni.

Per i nuovi giocatori, poi, l’acquisto della Definitive Edition potrebbe essere un investimento azzardato: se Ubisoft non includerà i contenuti extra già pubblicati, il prezzo potrebbe salire a 60-70 euro, un costo non indifferente per un gioco che ha quasi sette anni alle spalle. Senza contare che, a breve, arriverà Ghost Recon: Frontline, che potrebbe offrire un’esperienza più moderna e accessibile.

Il Punto di GeeknTech

Ghost Recon Wildlands merita una seconda possibilità? Sì, ma solo se Ubisoft ci metterà del suo. Una Definitive Edition con 4K/60fps, patch di stabilità e, possibilmente, le espansioni già pubblicate potrebbe essere un buon affare per i fan storici. Tuttavia, senza novità sostanziali, il rischio è quello di finire con un semplice porting aggiornato, venduto a un prezzo troppo alto per quello che offre. Se sei un possessore di PS5 o Xbox Series X|S, aspetta almeno un annuncio ufficiale con prezzo e data di uscita italiana prima di sborsare soldi. Se invece non hai mai giocato a Wildlands, forse è meglio aspettare un’eventuale promozione o il prossimo capitolo della serie. In ogni caso, una cosa è certa: Ubisoft ha bisogno di questo remake per ridare slancio a una saga che sta arrancando.

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