Steam separa gli achievement dei DLC: la svolta per i collezionisti al 100%
Steam introduce una nuova gestione degli achievement che distingue quelli del gioco base da quelli dei DLC, facilitando il completamento al 100% per gli utenti italiani.

Steam cambia le regole del gioco: achievement dei DLC separati
Valve ha annunciato una modifica alla piattaforma Steam che interesserà tutti gli utenti che puntano al 100% di completamento. A partire dal 16 ottobre 2026, gli sviluppatori potranno distinguere gli achievement legati al gioco base da quelli dei contenuti scaricabili (DLC). L’obiettivo è impedire che il completamento di un DLC “annulli” il 100% del titolo principale, un problema che affliggeva i collezionisti da anni.
Perché la novità è importante per il mercato italiano
In Italia la cultura del completamento è forte: forum come GameFAQs Italia e gruppi su Discord contano migliaia di utenti che condividono guide per sbloccare ogni singolo trofeo. Fino a poco fa, l’acquisto di un DLC aggiuntivo poteva far perdere il 100% di un gioco, costringendo i giocatori a ricalcolare i progressi. Con la nuova struttura, gli achievement dei DLC saranno visualizzati in una sezione dedicata, mantenendo intatto il punteggio del gioco base. Per chi spende in media 30 € per un DLC, la differenza è tangibile: non più dover sacrificare ore di gioco per recuperare un “percentuale persa”.
Come funziona nella pratica
Nel catalogo di Steam, i giochi compatibili mostreranno due schede di achievement: una per il contenuto principale e una per ogni DLC acquistato. La barra di progresso del gioco base rimarrà invariata, mentre i DLC avranno il proprio contatore. Gli sviluppatori dovranno aggiornare i loro file di configurazione, ma per l’utente finale il cambiamento è trasparente: basta accedere alla pagina “Achievement” e vedere subito la distinzione.
Impatto sull'ecosistema dei giochi
La decisione di Valve segue una tendenza globale verso una maggiore trasparenza nei sistemi di ricompensa. Un’analisi di The Verge evidenzia come le piattaforme più grandi stiano separando i contenuti a pagamento da quelli gratuiti per evitare confusione. Allo stesso tempo, Bloomberg ha sottolineato che i giocatori sono disposti a spendere il 20% in più per contenuti che non penalizzano il loro “record” di completamento.
Che cosa ne pensa GeeknTech
Da parte nostra, la mossa è accolta con entusiasmo. Separare gli achievement elimina una frustrazione cronica e rende più credibile il valore dei DLC. Tuttavia, c’è il rischio che alcuni sviluppatori abusino della divisione, creando troppi piccoli obiettivi per spingere gli utenti ad acquistare più contenuti. La chiave sarà la trasparenza: se i DLC sono chiaramente indicati e i loro achievement sono opzionali, il beneficio supera di gran lunga gli eventuali inconvenienti.
Che cosa devi sapere se giochi in Italia
Per gli utenti italiani, la novità è già attiva su tutti i titoli che hanno ricevuto aggiornamenti recenti, inclusi “The Witcher 3: Wild Hunt – Hearts of Stone” e “Resident Evil Village”. I prezzi dei DLC in Italia variano tra 15 € e 35 €, a seconda del contenuto. La separazione degli achievement non influisce sul prezzo, ma rende più semplice tenere traccia dei progressi senza dover ricorrere a tool di terze parti.
Il Punto di GeeknTech
In sintesi, la nuova gestione degli achievement di Steam è un passo avanti significativo per i collezionisti italiani. Elimina la penalizzazione legata ai DLC, rende più chiaro il valore di ogni contenuto aggiuntivo e si allinea con le tendenze internazionali di trasparenza. Se sei un giocatore che punta al 100%, ora potrai farlo senza dover sacrificare ore di gioco per recuperare una percentuale persa. Resta da vedere come gli sviluppatori utilizzeranno questa libertà, ma per ora la decisione di Valve è un chiaro segnale di ascolto verso la community.
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