Moss: The Forgotten Relic sbarca su PS5: data italiana e cosa cambia per i giocatori
Moss: The Forgotten Relic arriva su PS5 il 17 luglio 2026. Analisi della nuova avventura, pricing in Europa e perché questo titolo merita attenzione, con focus sul mercato italiano.

Il ritorno di Quill e Glitch: Moss: The Forgotten Relic sbarca su PS5
Domani, 17 luglio 2026, gli appassionati di videogiochi italiani potranno finalmente mettere le mani su Moss: The Forgotten Relic, il capitolo conclusivo della trilogia fantasy-piattaforme firmata da Polyarc. Il gioco, già disponibile su PC e PS4, arriva su PlayStation 5 con una grafica migliorata, controlli ottimizzati e una nuova modalità di gioco che promette di sorprendere anche i fan più esperti. Ma cosa cambia davvero per chi lo acquisterà in Italia? E perché questo titolo merita una chance, soprattutto se non hai mai giocato al primo capitolo?
Secondo il blog ufficiale PlayStation, l’uscita su PS5 rappresenta il momento perfetto per chi non ha ancora affrontato l’avventura di Quill, la topolina guerriera, e Glitch, il suo fedele compagno umano. Per chi, invece, ha già vissuto le vicende del primo Moss, il nuovo capitolo offre una prospettiva inedita: quella di Glitch, ora adulto e alle prese con un mistero che lo riporta nel regno magico di Mosswood. La domanda è: vale la pena spendere i soldi per un titolo che, di fatto, conclude una trilogia?
Perché Moss conta: un’opera d’arte tra game design e narrativa
Prima di tutto, Moss non è solo un platform 3D. È un esperimento di narrazione interattiva in cui il giocatore interagisce con un mondo che reagisce in tempo reale ai suoi movimenti. La collaborazione tra Polyarc e PlayStation Studios ha permesso di creare un titolo che sfrutta appieno le potenzialità della PS5, con una resa grafica che oscilla tra il cartoon e il realismo magico. Secondo The Verge, Moss: The Forgotten Relic è uno dei pochi giochi che riesce a bilanciare perfettamente gameplay accessibile e profondità narrativa, senza mai risultare pretenzioso. In una recensione del 2025, il sito sottolinea come la trilogia di Moss abbia ridefinito il concetto di “gioco per tutti”, attirando sia i giocatori casual che gli appassionati di storie complesse.
Ma c’è di più: Moss è anche un esempio di come il game design possa essere al servizio di una storia. Ogni puzzle, ogni salto e ogni interazione con l’ambiente è pensato per far sentire il giocatore parte di un mondo vivo. Questo approccio ha valso al primo capitolo numerosi premi, tra cui un DICE Award per il miglior gioco familiare. Ora, con il terzo capitolo, Polyarc porta questa filosofia a un livello superiore, introducendo meccaniche che sfruttano il DualSense per creare un’esperienza tattile unica. Vuoi sentire la consistenza della neve sotto i piedi di Quill? Il controller te lo farà quasi percepire.
Cosa cambia su PS5: grafica, performance e nuove funzionalità
Passando su PS5, Moss: The Forgotten Relic non si limita a un semplice upscaling. Il team di sviluppo ha ottimizzato il motore grafico per sfruttare appieno l’hardware di Sony, garantendo:
- 60 FPS stabili in 4K, con dettagli ambientali migliorati (riflessi, illuminazione dinamica, tessiture più definite).
- Una nuova modalità FidelityFX Super Resolution, che permette di giocare con risoluzioni superiori senza sacrificare la fluidità.
- Effetti sonori spatializzati grazie al Tempest 3D AudioTech, per immergersi completamente nell’atmosfera magica di Mosswood.
- Un sistema di salvataggio cloud che sincronizza i progressi tra PS4 e PS5, utile per chi ha già iniziato l’avventura.
Secondo Digital Foundry, l’aggiornamento su PS5 trasforma Moss in un’esperienza visivamente mozzafiato, soprattutto in scene con effetti di luce complessi o ambienti densi di dettagli. In un’analisi tecnica del 2026, il sito sottolinea come il gioco riesca a mantenere un frame rate costante anche nei momenti più frenetici, un traguardo non scontato per molti titoli PS5.
Prezzo e disponibilità in Italia: quanto costa e dove acquistarlo
Se sei tentato, ecco tutto ciò che devi sapere per l’Italia:
- Prezzo standard: 39,99 € per la versione digitale su PlayStation Store.
- Edizione fisica: disponibile su Amazon a 44,99 €, con confezione da collezione e artbook incluso.
- Prezzo per chi possiede già il primo capitolo: Sony offrirà uno sconto del 20% per chi acquisterà la trilogia in bundle, ma al momento non è stata annunciata una data per il lancio di questa offerta in Italia.
- Disponibilità: il gioco sarà scaricabile e acquistabile fisicamente a partire dal 17 luglio 2026.
Per chi è indeciso, c’è anche una versione Game Pass in arrivo, ma al momento non è stato comunicato se sarà disponibile anche in Italia. Resta da vedere se Polyarc deciderà di includere anche i primi due capitoli nel servizio di Microsoft, come successo per altri titoli PlayStation Studios.
Moss: The Forgotten Relic fa per te? Il parere di GeeknTech
Dopo aver giocato alla demo e analizzato le novità del terzo capitolo, la nostra opinione è chiara: Moss: The Forgotten Relic è un titolo che merita l’attenzione di ogni possessore di PS5, ma solo se sei disposto a spendere 39,99 € per un’esperienza che, pur essendo eccellente, non rivoluziona il genere.
Pro:
- Un storytelling coinvolgente: la storia di Glitch, ora adulto, aggiunge una nuova dimensione emotiva alla saga. Non è solo un platform, ma un viaggio in cui ogni scelta conta.
- Grafica da capogiro: su PS5, il gioco sembra un cartone animato iperrealistico. I dettagli ambientali, dalla flora alla fauna, sono così ricchi che ti verrebbe voglia di esplorare ogni angolo di Mosswood.
- Accessibilità: nonostante la complessità di alcuni puzzle, il gioco è progettato per essere goduto da chiunque, indipendentemente dall’età o dall’esperienza di gioco.
- Prezzo elevato: 39,99 € per un singolo capitolo di una trilogia che, per molti, potrebbe già essere stata completata. Se non hai giocato ai primi due episodi, il prezzo potrebbe sembrare eccessivo, soprattutto considerato che il gioco dura circa 8-10 ore.
- Poca innovazione: se hai già giocato al primo Moss, il terzo capitolo non introduce meccaniche rivoluzionarie. È più un’evoluzione che una rivoluzione, con puzzle e livelli che si somigliano a quelli dei capitoli precedenti.
- Nessuna modalità multiplayer: se cerchi un’esperienza sociale, questo non è il gioco giusto. Moss è un’avventura solitaria, pensata per essere vissuta in prima persona.
In sintesi: se ti piacciono i platform narrativi con una forte componente artistica e non hai problemi a spendere 40 €, Moss: The Forgotten Relic è un acquisto che non deluderà. Se, invece, cerchi un titolo che ti tenga incollato allo schermo per settimane, potresti rimanere deluso dalla durata e dalla mancanza di novità sostanziali.
Il Punto di GeeknTech
Moss: The Forgotten Relic arriva su PS5 come un titolo che celebra la fine di una trilogia, ma anche come un’opportunità per chi non l’ha mai provata. Con una grafica che sfrutta al massimo le potenzialità della console e una storia che cresce insieme ai suoi personaggi, è un’esperienza che merita di essere vissuta. Tuttavia, il prezzo di 39,99 € e la durata ridotta lo rendono un acquisto discutibile per chi cerca un investimento a lungo termine. Se sei un fan della saga o un appassionato di platform narrativi, buttati. Altrimenti, aspetta una promozione o valuta se i primi due capitoli (spesso in offerta a 19,99 € ciascuno) possano soddisfare la tua voglia di avventura.
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