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Crunchyroll dice addio a Nintendo Switch: addio streaming anime dal 30 ottobre 2026

Dal 30 ottobre 2026 la app di Crunchyroll su Nintendo Switch non sarà più disponibile. Tutte le alternative per continuare a vedere anime in Italia, anche su console.

Crunchyroll dice addio a Nintendo Switch: addio streaming anime dal 30 ottobre 2026

Crunchyroll chiude i battenti su Nintendo Switch: cosa cambia per gli utenti italiani

La app ufficiale di Crunchyroll, la piattaforma leader per lo streaming di anime in Italia, smetterà di funzionare su Nintendo Switch dal prossimo 30 ottobre 2026. La decisione, comunicata direttamente da Crunchyroll tramite Animé News Network, costringe gli utenti italiani a cercare alternative per continuare a godersi i propri anime preferiti sulla console di Nintendo. Ma perché questa scelta? E soprattutto, cosa possono fare gli appassionati per non restare a bocca asciutta?

📺 Approfondimento video

Un passo indietro: perché Crunchyroll abbandona la Switch

La motivazione ufficiale non è ancora stata dettagliata, ma il calo di performance e l’obsolescenza tecnica della piattaforma sembrano essere i principali motivi. La versione della app per Nintendo Switch, infatti, risulta essere una semplice web app non ottimizzata per le caratteristiche della console, con problemi di fluidità e limiti nelle funzionalità rispetto alle versioni mobile o desktop. Inoltre, Crunchyroll sta puntando su un’espansione verso servizi più moderni e integrati, come quelli offerti da Nintendo Switch Online + Expansion Pack, che include già una selezione di anime tramite partnership con aziende come Aniplex.

Secondo quanto riportato da Animé News Network, la disattivazione della app non è legata a un mancato accordo tra le parti, ma a una scelta strategica di Crunchyroll di razionalizzare le proprie risorse. La piattaforma, infatti, sta investendo in servizi più performanti e in abbonamenti che includono anche contenuti esclusivi, come quelli del Crunchyroll Premium, che al momento costa 7,99 € al mese in Italia (9,99 € con pubblicità ridotte).

L’impatto sugli utenti italiani: cosa succederà dal 30 ottobre

Dal 30 ottobre 2026, chi vorrà continuare a vedere anime su Nintendo Switch dovrà cercare alternative. Ecco le opzioni disponibili per gli utenti italiani:

1. Usare un altro dispositivo

La soluzione più immediata è utilizzare un smartphone, tablet o PC per accedere a Crunchyroll. La app ufficiale è disponibile per Android, iOS e Windows, e offre la stessa libreria di contenuti. Basta scaricare l’app dal proprio store di riferimento (Google Play Store o App Store) e accedere con le proprie credenziali. Il costo rimane invariato: 7,99 € al mese per il piano Premium, con opzioni di prova gratuita per i nuovi utenti.

2. Nintendo Switch Online + Expansion Pack

Nintendo sta progressivamente integrando una selezione di anime nella sua offerta Switch Online, incluso il Expansion Pack (che costa 24,99 € all’anno). Attualmente, la libreria include titoli come Demon Slayer, Attack on Titan e Jujutsu Kaisen, ma la scelta è ancora limitata rispetto a Crunchyroll. Se sei un fan di questi titoli, questa potrebbe essere un’alternativa valida, soprattutto se già possiedi un abbonamento Switch Online.

3. Servizi concorrenti: le alternative a Crunchyroll

Se vuoi esplorare altre piattaforme, ecco alcune opzioni disponibili in Italia:

  • Wakanim: Piattaforma specializzata in anime, con un catalogo in continua crescita e un abbonamento a 6,99 € al mese. Offre anche la possibilità di acquistare episodi singoli o pacchetti.
  • AnimeForce: Servizio italiano con un buon catalogo di titoli in simulcast e classici. Abbonamento a 5,99 € al mese.
  • Netflix e Prime Video: Entrambe le piattaforme stanno investendo in anime, con titoli esclusivi come Cyberpunk: Edgerunners (Netflix) o Attack on Titan (Prime Video). Tuttavia, la scelta è più limitata rispetto a Crunchyroll o Wakanim.

Se sei un utente che ama la flessibilità, potresti anche considerare l’acquisto di una Fire TV Stick o di un Chromecast per trasmettere lo streaming da un altro dispositivo alla TV, collegando così la tua console a un’esperienza più completa.

Il mercato italiano: prezzi e disponibilità aggiornati

In Italia, Crunchyroll offre attualmente due piani di abbonamento:

  • Piano Standard: 4,99 € al mese (con pubblicità). Include accesso a oltre 1.000 titoli, ma con limitazioni rispetto al Premium.
  • Piano Premium: 7,99 € al mese (senza pubblicità, qualità video Full HD, download offline).

La app per Nintendo Switch, invece, era gratuita ma con funzionalità limitate. Ora, con la sua chiusura, gli utenti dovranno scegliere tra uno dei piani sopra citati o alternative come Wakanim o AnimeForce. Nessuna promozione o sconto particolare è stato annunciato per la transizione, quindi è probabile che chi vorrà continuare a usare Crunchyroll dovrà pagare il prezzo pieno.

Cosa ne pensiamo: un passo indietro o una scelta necessaria?

Da un lato, la decisione di Crunchyroll di chiudere la app su Nintendo Switch sembra essere dettata da una mancanza di investimenti tecnici da parte di Nintendo verso le app di terze parti. La Switch, infatti, è una console che sta invecchiando, e le sue limitazioni hardware rendono difficile offrire un’esperienza paragonabile a quella di uno smartphone o di un PC.

Dall’altro, questa mossa rischia di alienare una parte della sua utenza, soprattutto quei giocatori che usavano la console anche per guardare anime durante le pause tra una sessione e l’altra. Crunchyroll avrebbe potuto offrire un’alternativa più graduale, magari mantenendo la app fino alla fine dell’anno o integrando un sistema di migrazione automatica verso altri dispositivi. Invece, la scelta di spegnere tutto a fine ottobre sembra più un taglio netto che una transizione.

Per gli utenti italiani, la situazione è chiara: bisogna adattarsi. Se sei abituato a guardare anime su Switch, preparati a cambiare abitudini. Le alternative ci sono, ma nessuna è perfetta. Se invece sei già utente di Crunchyroll su altri dispositivi, questa notizia non ti toccherà direttamente, ma tieni d’occhio i prossimi aggiornamenti della piattaforma.

Il Punto di GeeknTech

Crunchyroll chiude la app su Nintendo Switch dal 30 ottobre 2026, costringendo gli utenti a cercare alternative. La decisione, dettata da limiti tecnici e una strategia di razionalizzazione, lascia gli appassionati italiani senza una comoda opzione per guardare anime direttamente sulla console. Le soluzioni ci sono: abbonamenti a Crunchyroll su altri dispositivi, servizi come Wakanim o AnimeForce, o l’integrazione con Nintendo Switch Online. Ma nessuna è altrettanto immediata come la app che stiamo per perdere. Una scelta che, pur comprensibile, rischia di deludere chi vedeva nella Switch un dispositivo tuttofare. Se sei tra questi, inizia a valutare le alternative ora: ottobre è dietro l’angolo.

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